Si cambia!

uccelli_migratori

Ci siamo, ho tentennato un pò ma alla fine l’ho fatto (spinta da F, lo ammetto😛 )

Abbandono questo blog su worpress per migrare su un dominio mio❤. Spero che chi mi seguiva qui vorrà farlo anche su

www.ronfotto.com

all’inizio il layout sarà praticamente lo stesso ma spero a breve di farlo diventare ancora più bellino  anche se mi rendo conto di essere di parte🙂

A prestissimo!!!!! …spero…

Infinity Scarf

Era un pò  che avevo voglia di realizzarne una e il fatto che fra poco ci sia il compleanno della mia nonnetta mi ha dato l’occasione per farla. Il procedimento è piuttosto semplice ma a mio avviso l’effetto è veramente carino. Io ho utilizzato tre stoffe diverse, tutte Rowan:

Hapi by Amy ButlerIMG_20140915_174052
la paperweight purple di Kaffe Fassett
ZigZag by Brandon Mably
-nella foto dall’alto in basso-

La lunghezza della sciarpa finita può variare tra i 150 e 160 cm decidete voi per la larghezza diciamo che 22 cm sono una buona misura. Quindi tagliate tre strisce di tessuto 45×50 (o 55) cm. Le strisce andranno cucite una di seguito all’altra sul lato da 45 cm, dritto contro dritto e stirate poi i margini di cucitura aperti. Come margine di cucitura potete usare 1 cm (già considerato nelle misure dei pezzi di stoffa). A questo punto stirate a metà il tessuto lungo il lato lungo con il dritto all’interno e cucite il lato lungo. Anche in questo caso stirate aperte le cuciture.

Fatto questo infilaIMG_20140915_185040te la mano all’interno del tubolare di stoffa e tirate una estremità finché non combaci perfettamente con l’estremità che avete in alto. Fermate con degli spilli e cucite lungo la circonferenze (dritto contro dritto) lasciando un’apertura di 5-8 cm che vi permetterà di rigirarla.

Una volta posizionata con il dritto all’esterno cucite con il sottopunto l’apertura che avevate lasciato.

Siete nel mio cuore

Negli States settembre è il mese nazionale del quilting, l’ho scoperto solo oggi grazie alla mia amica Paula.  

Nat Sewing and Quilting Heart Banner-08

Per questa occasione il negozio “Fat quarter shop” ha creato  una pattern molto carina che mette a disposizione. 

FREE Color my Heart Quilt Pattern

E’ una pattern di facile realizzazione perfetta anche per chi vuole avvicinarsi al patchwork

free heart pat

Se decidete di realizzarla non dimenticate di taggarla #colormyheart in modo che tutti possano vederla😉.

Purtroppo non ho ancora iniziato con il mio cuore sono impelagata con il mio “progetto ambizioso” che però procede abbastanza bene, ma credo che lo farò preso perchè mi piace vermente tanto, magari per un altro quilt per ciottola. Nel frattempo potete sbirciare quella di Paula nel suo blog.

Everyday Tank (Top & Dress) pattern review

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Sono molto contenta di aver potuto testare questo modello, mi è piaciuto molto appena Irene lo ha presentato. E’ molto versatile e lo si può personalizzare moltissimo, inoltre è abbastanza facile da cucire non servono particolari skills, e può essere un buon approccio alla maglina. Il modello può essere realizzato in tre diverse lunghezze, canottiere vestito medio (nella foto) e maxi abito. Le spiegazioni allegate al modello sono chiare e ben fatte, insomma un capo perfetto per i nostri cuccioli😉, tra l’altro in un pomeriggio lo si riesce a realizzare tranquillamente (sempre che non abbiate per casa una Ciottolina inferocita😀 ).

Come dicevo la realizzazione è piuttosto semplice, l’unica difficoltà può essere nei bordini delle maniche e del collo. Io ho lavorato un pò come sei fa per fare il binding ai quilt. Ho piegato il bordo in due (dopo averlo cucito per renderlo circolare) e l’ho fissato con gli spilli al centro del davanti e del dietro facendo ovviamente coincidere sul dietro la cucitura (segnatevi i due punti centrali prima di assemblare il tutto, così poi non dovrete impazzire per trovare il centro esatto). Se volete utilizzare questo metodo per i bordi dovrete ridurre i margini di cucitura (io ho usato il piedino da 1/4 di pollice ) o tagliare una striscia  più larga inizialmente. iniziate a cucire sul rovescio tutto in torno, dopodiche rigirate verso il dritto il bordo e fermate con un topstich.

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Io ho realizzato la versione di media lunghezza ma al più presto farò anche la canottiera (la versione lunga invece per Ciottola non la trovo comoda, è ancora troppo piccola). Mi piace molto l’idea dei pannelli laterali a contrasto anche perché permette di utilizzare facilmente avanzi di stoffa😉. Se il modello vi è piaciuto e volete provare a realizzarlo lo potete trovare su SergerPepper e fino al 6 14 settembre potete utilizzare il codice sconto EVERYDAYTANK25 un’ottima occasione🙂.

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Novità 

Se vi è piaciuto il modello non perdete il sew along. Partiva oggi ma sicuramente siete ancora in tempo, entrate nel gruppo FB ed il gioco è fatto. E mi raccomando fatemi sapere come procede😉

Questa pagina contiene link di affiliazione, se acquistate qualcosa attraverso questi link io guadagno una piccola percentuale sull’acquisto, ovviamente il prezzo per chi acquista non subisce nessuna maggiorazione. In ogni caso non percepisco mai alcun compenso per le recensioni dei modelli. Tali recensioni (se così si possono chiamare) sono frutto della mia impressione sui modelli testati. 

Frozen lemon pie

Erano un pò di giorni che avevo voglia di intrugliare di nuovo in cucina, ma visto che faccio finta di essere a dieta mi stavo contendendo🙂 ma l’avere gente a cena mi ha dato la scusa ideale per un dolcetto. In realtà avevo voglia di fare una cheesecake, ma visto che in quei giorni faceva incredibilmente caldo (incredibilmente nel senso che quest’anno l’estate c’è stata per finta) non mi andava molto di accendere il forno. Mi sono messa a spulciare un pò in giro e poi proprio a fagiuolo mi è arrivata la mail di un blog  che segue e che mi piace molto e li c’era una ricettina sfiziosissima linkata che faceva proprio al caso mio.

L’unico problema del dolce sono state le dosi…ne ho fatto tantissimo🙂, calcolate che mi ci sono venute 6 coppette monoporzione e uno stampo da 20 di diametro, ma era squisito ed è finito subito.

1/2 pacchetto di digestive
circa 170 ml di succo di limone
1 lattina di latte condensato
250 ml di panna
3 panetti di philadelphia
60 g di burro (fuso)

Sminuzzate le digestive (io l’ho fatto nel tritatutto ma in qualsiasi modo va bene) non troppo finemente, unite poi il burro fuso (che avrete fatto stiepidire) e mescolate bene il tutto. Lasciatelo da parte vi servirà dopo.

Montate la panna e mettetela da parte, volendo potete aggiungere un pò di zucchero.

Lavorare a mano o con il robot a bassa velocità la philadelphia fino a renderla cremosa, aggiungere poi il latte condensato e continuare a mescolare fino a che il composto non sia uniforme. Aggiungere il succo di limone e rendere di nuovo il composto uniforme, dopo di che aggiungete la panna montata e amalgamate il tutto.

Trasferite il composto negli stampini monoporzione in silicone o nella teglia. Se non avete uno stampo in silicone potete usare ad esempio anche uno stampo da plumcake in metallo ma dovete rivetire la superifice con la pellicola in modo che poi il dolce si stacchi dalle pareti senza difficoltà. Lasciate la pellicola un pò abbondate così potete usarla per sformarlo😉.

Gli stampini, le teglie ecc, non andranno riempiti fino al bordo con il composto perché sopra bisognerà farci uno strato di biscotto sbriciolato. Quando mettete il biscotto pressate un pò per farlo compattare. Dopo di che trasferite gli stampini in frigo per almeno 3 ore. Ma tirateli fuori un pò prima di servirli perchè altrimenti saranno un pò troppo duri e difficili da mangiare.

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Un progetto mooolto ambizioso: X’s & O’s quilt

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Finalmente mi sono liberata del corso che stavo seguendo, è passato anche il compleanno di Ciottolina con annessa organizzazione principesca e posso di nuovo dedicarmi alla coperta delle meraviglie (copertao meravigliao a detta di F. e per rimanere in tema Brasile).

L’idea di questa coperta è nata da una class che avevo seguito su Crafsty e dal fatto che prima della fase più tosta del corso ero riuscita a tornare da Rosalba (la mia impagabile maestra di patchwork) per finire la copertina di Ciottola.

I blocchi per realizzare questa coperta sono piuttosto facili, il problema è che ne servono tantissimi (288 per l’esattezza). La disposizione poi era decisamente non banale ma per fortuna ho un marito ingegnere che ha pensato a un modo rapido per farmi avere un’idea di insieme di come sarebbe venuto il quilt finito. L’idea a me è sembrata geniale, abbiamo fatto la foto di ogni blocco diverso (quindi 20 blocchi) e poi li abbiamo duplicati fino ad arrivare ai 288 che ci servivano. Dopo di che li abbiamo disposti finché non abbiamo trovato il disegno che ci piaceva di più. In questo modo ora che inizierò a cucire le file sarò meno propensa ad incasinarmi.

Questa è l’anteprima di come dovrebbe venire il quilt finito:

coperta

che ne dite? Cambiereste qualcosa? All’inizio avevo pensato di creare un disegno magari mettendo a due a due alternate le stesse fantasie oppure gli stessi colori, ma alla fine mi è sembrato che il risultato con una disposizione più o meno casuale fosse il migliore.

La coperta finita avrà un primo bordo piccolo avana (come i quadrati centrali per capirsi) e poi un bordo più grande di questa stoffa:

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Per realizzarlo servono 7 charm pack fantasia- True Colors by Jenean Morrison for Free Spirit Fabric- (che io ho acquistato qui) e 4 tinta unita – Bella solid natural by Moda Fabric- (in realtà 3 e mezzo).

Il lavoro ovviamente è ben lontano dall’essere terminato ma vi terrò aggiornati😉

Si prosegue, ben due strisce sono state assemblate diciamo che ora la questione è che non so se fare 16×18 blocchi o 14×16. L’idea iniziale era 14×16 ma poi mi era sembrata piccola, ora ripensandoci forse va bene anche 14×16 in effetti. Tenete conto che ogni blocco finito sono circa 4,5″. Che dite? Non c’è nessuna quilter più esperta di me ( e dire che non è cosa difficile :P) che vuole darmi un consiglio?

Intanto aggiungo una foto delle due strisce assemblate, a prestissimo.

NEWS

Siamo arrivati a quasi metà quilt, Alla fine penso che le dimensioni saranno di 15×18 blocchi.

 

Pochette Quilt as you Go

Vengo da un periodo stressantissimo per lo studio ed erano giorni ormai che non mettevo mano alla macchina da cucire. L’altro pomeriggio lo sclero, basta studiare ci voleva proprio far qualcosa di manuale che mi facesse staccare un pò la testa. E visto che c’era la festa della mamma di mezzo ho deciso di fare una piccola pochette da regalarle. Una cosa veramente facile utilizzando la tecnica di questa class. IMG_20140511_120334Ho usato vari ritagli che mi erano avanzati da altri lavoretti per la parte esterna e per la fodera un tessuto neutro che avevo da parecchio e che non mi ricordo assolutamente in cosa lo avevo già utilizzato. Tra l’altro non avevo l’imbottitura giusta da quilting  (è stata veramente una cosa estemporanea) quindi ho usato una robaccia sintetica che come potete vedere fa abbastanza schifo. Partite da un primo pezzetto di stoffa possibilmente quadrato e poi cucite intorno (tipo log cabin) le altre strisce, trapuntando via via a macchina. Non tagliate a misura l’imbottitura su cui trapuntate, tenetevi larghe. Quando siete più o meno alla misura desiderata taglierete a misura con il cutter. Io ho fatto due lati così e poi ho fatto una striscia più grande che ho utilizzato per la base della poschette che però non ho trapuntato (non ha l’imbottitura) e sulla quale quindi ho attaccato la teletta termoadesiva (fiselina) per dare un pò di struttura. IMG_20140511_151011