Un progetto mooolto ambizioso: X’s & O’s quilt

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Finalmente mi sono liberata del corso che stavo seguendo, è passato anche il compleanno di Ciottolina con annessa organizzazione principesca e posso di nuovo dedicarmi alla coperta delle meraviglie (copertao meravigliao a detta di F. e per rimanere in tema Brasile).

L’idea di questa coperta è nata da una class che avevo seguito su Crafsty e dal fatto che prima della fase più tosta del corso ero riuscita a tornare da Rosalba (la mia impagabile maestra di patchwork) per finire la copertina di Ciottola.

I blocchi per realizzare questa coperta sono piuttosto facili, il problema è che ne servono tantissimi (288 per l’esattezza). La disposizione poi era decisamente non banale ma per fortuna ho un marito ingegnere che ha pensato a un modo rapido per farmi avere un’idea di insieme di come sarebbe venuto il quilt finito. L’idea a me è sembrata geniale, abbiamo fatto la foto di ogni blocco diverso (quindi 20 blocchi) e poi li abbiamo duplicati fino ad arrivare ai 288 che ci servivano. Dopo di che li abbiamo disposti finché non abbiamo trovato il disegno che ci piaceva di più. In questo modo ora che inizierò a cucire le file sarò meno propensa ad incasinarmi.

Questa è l’anteprima di come dovrebbe venire il quilt finito:

coperta

che ne dite? Cambiereste qualcosa? All’inizio avevo pensato di creare un disegno magari mettendo a due a due alternate le stesse fantasie oppure gli stessi colori, ma alla fine mi è sembrato che il risultato con una disposizione più o meno casuale fosse il migliore.

La coperta finita avrà un primo bordo piccolo avana (come i quadrati centrali per capirsi) e poi un bordo più grande di questa stoffa:

bordo2charmpack

 

Per realizzarlo servono 7 charm pack fantasia- True Colors by Jenean Morrison for Free Spirit Fabric- (che io ho acquistato qui) e 4 tinta unita – Bella solid natural by Moda Fabric- (in realtà 3 e mezzo).

Il lavoro ovviamente è ben lontano dall’essere terminato ma vi terrò aggiornati 😉

Si prosegue, ben due strisce sono state assemblate diciamo che ora la questione è che non so se fare 16×18 blocchi o 14×16. L’idea iniziale era 14×16 ma poi mi era sembrata piccola, ora ripensandoci forse va bene anche 14×16 in effetti. Tenete conto che ogni blocco finito sono circa 4,5″. Che dite? Non c’è nessuna quilter più esperta di me ( e dire che non è cosa difficile :P) che vuole darmi un consiglio?

Intanto aggiungo una foto delle due strisce assemblate, a prestissimo.

NEWS

Siamo arrivati a quasi metà quilt, Alla fine penso che le dimensioni saranno di 15×18 blocchi.

 

Pochette Quilt as you Go

Vengo da un periodo stressantissimo per lo studio ed erano giorni ormai che non mettevo mano alla macchina da cucire. L’altro pomeriggio lo sclero, basta studiare ci voleva proprio far qualcosa di manuale che mi facesse staccare un pò la testa. E visto che c’era la festa della mamma di mezzo ho deciso di fare una piccola pochette da regalarle. Una cosa veramente facile utilizzando la tecnica di questa class. IMG_20140511_120334Ho usato vari ritagli che mi erano avanzati da altri lavoretti per la parte esterna e per la fodera un tessuto neutro che avevo da parecchio e che non mi ricordo assolutamente in cosa lo avevo già utilizzato. Tra l’altro non avevo l’imbottitura giusta da quilting  (è stata veramente una cosa estemporanea) quindi ho usato una robaccia sintetica che come potete vedere fa abbastanza schifo. Partite da un primo pezzetto di stoffa possibilmente quadrato e poi cucite intorno (tipo log cabin) le altre strisce, trapuntando via via a macchina. Non tagliate a misura l’imbottitura su cui trapuntate, tenetevi larghe. Quando siete più o meno alla misura desiderata taglierete a misura con il cutter. Io ho fatto due lati così e poi ho fatto una striscia più grande che ho utilizzato per la base della poschette che però non ho trapuntato (non ha l’imbottitura) e sulla quale quindi ho attaccato la teletta termoadesiva (fiselina) per dare un pò di struttura. IMG_20140511_151011