Babbo Natale log cabin

Dovete sapere che non amo molto il natale, e ancora di più odio la mania di doversi per forza scambiare regali idioti e inutili che finiscono in un cassetto a fare mucchio. Per questo questo natale avevo deciso che alle mie colleghe in ufficio volevo dare qualcosa che avesse un senso, non la solita cosa comparta all’ultimo tanto per non presentarsi a mani nude. Avevo trovato su questo sito il mitico babbo natale e mi è sembrato subito molto carino oltre che non troppo difficile da realizzare, essendo io alle prime armi.

Innanzi tutto va spiegata questa cosa del log cabin, log cabin è letteralmente “capanna di tronchi”. La lavorazione log cabin è tipica del patchwork e si chiama così proprio perchè richiama l’intereccio dei tronchi nella capanna. Se volete saperne di più date un occhiata a questo blog se siete digiune del patchwork vi sarà molto utile per capire come disporre le strisce di stoffa per fare il vostro babbo natale. Il tutorial di silvia infatti, pur essendo ben fatto, parte secondo me dal presupposto che già si conosca la tecnica. Io c’ho messo parecchio a capire come andavano cucite le diverse strisce e mi sono fatta un modellino in carta per essere sicura di non sbagliare seguendo il modellino riportato nel blog di giusy. Il procedimento non è difficile ma è un pò lungo perchè bisogna tagliare una striscia alla volta cucirla e stirarla. Io ho avuto parecchia difficoltà a trovare della cotonina colorata e quindi per il rosso ho preso un tessuto che da un lato era un pò lucido. L’effetto finale era carino ma è un tessuto molto più difficile da far tenere in posa una volta stirato, quindi cercate di prendere tessuti solo di cotone.

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2 pensieri su “Babbo Natale log cabin

  1. Ciao Ronfotto, sono felice che il mio tutorial ti possa essere stato di aiuto, effettivamente è nato per un’amica che di patchwork già ne masticava ma direi che anche tu te la sei cavata benissimo. Per i tessuti in cotonina, a parte le fiere del settore hobby al femminile, si trovano anche in mercerie specializzate, costano un po’ ma sono molto più semplici da utilizzare.
    Auguri per il nuovo blog.
    Silvia

  2. Grazie a te, mi hai svoltato il natale. Devo dire che avevo girato un pò qui a roma, più che altro in negozi di tessuti ma non l’ho trovata. Per negozi specializzati intendi specializzat in patchworks e hobbystica? Spero di avere tempo di sperimentare qualche altra tua creazione 😉 e grazie ancora tanto per gli auguri.

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